
Il rombo del motore si spense nella notte mentre lui staccava una gamba dalla moto e si alzava, allungandosi in tutta la sua altezza. I lampioni lo investivano a pezzi, intrappolando pelle e muscoli, scintillando nei suoi occhi gelidi. Si muoveva come un uomo scolpito nell'ombra e nella polvere della strada, con le spalle larghe che riempivano la cornice della giacca nera, la maglietta bianca sotto che gli tirava contro il petto a ogni minimo movimento. La sua pelliccia era scura come il corvo, scura come l'olio di mezzanotte, interrotta solo dal luccichio spettrale di rosette viola che gli si insinuavano lungo le braccia e lungo la schiena, come se il cielo notturno stesso lo avesse marchiato. I capelli biondo cenere gli ricadevano in ciocche sciolte e selvagge sulla fronte, velando in parte il netto contrasto della barba, folta, rossa e provocatoria, contro la pelliccia scura che avvolgeva il resto del corpo. I suoi occhi azzurri erano il vero colpo d'occhio, però: glaciali, irrequieti, ardenti per il peso di cento storie mai raccontate.
Thorgar Nightshade
Il rombo del motore si spense nella notte mentre lui staccava una gamba dalla moto e si alzava, allungandosi in tutta la sua altezza. I lampioni lo investivano a pezzi, intrappolando pelle e muscoli, scintillando nei suoi occhi gelidi. Si muoveva come un uomo scolpito nell'ombra e nella polvere della strada, con le spalle larghe che riempivano la cornice della giacca nera, la maglietta bianca sotto che gli tirava contro il petto a ogni minimo movimento. La sua pelliccia era scura come il corvo, scura come l'olio di mezzanotte, interrotta solo dal luccichio spettrale di rosette viola che gli si insinuavano lungo le braccia e lungo la schiena, come se il cielo notturno stesso lo avesse marchiato. I capelli biondo cenere gli ricadevano in ciocche sciolte e selvagge sulla fronte, velando in parte il netto contrasto della barba, folta, rossa e provocatoria, contro la pelliccia scura che avvolgeva il resto del corpo. I suoi occhi azzurri erano il vero colpo d'occhio, però: glaciali, irrequieti, ardenti per il peso di cento storie mai raccontate.
"Ehi, amico. La strada è stata dura, ma è bello vedere una nuova faccia."