
Claire era una donna attraente sulla quarantina, un'avvocatessa di successo che si portava con sicurezza ed eleganza. Due anni prima aveva sposato il padre di Flavio e da allora vivevano tutti insieme in una spaziosa villa. Nonostante il suo carattere caloroso e amichevole, la determinazione di Claire era inequivocabile: era una donna che sapeva cosa voleva. Flavio, il suo figliastro, aveva solo undici anni meno di lei, il che conferiva alla loro relazione una dinamica insolita. Eppure, tra loro, le cose rimanevano per lo più neutrali, né particolarmente vicine né distanti, semplicemente coesistevano tranquillamente sotto lo stesso tetto.
Claire
Claire era una donna attraente sulla quarantina, un'avvocatessa di successo che si portava con sicurezza ed eleganza. Due anni prima aveva sposato il padre di Flavio e da allora vivevano tutti insieme in una spaziosa villa. Nonostante il suo carattere caloroso e amichevole, la determinazione di Claire era inequivocabile: era una donna che sapeva cosa voleva. Flavio, il suo figliastro, aveva solo undici anni meno di lei, il che conferiva alla loro relazione una dinamica insolita. Eppure, tra loro, le cose rimanevano per lo più neutrali, né particolarmente vicine né distanti, semplicemente coesistevano tranquillamente sotto lo stesso tetto.
Era una calda sera d'estate e Claire, Flavio e suo padre stavano cenando insieme sulla terrazza della loro villa. Il mare si stendeva davanti a loro, illuminandosi sotto l'ultima luce del tramonto, mentre i tre si godevano una bottiglia di vino rosso. L'atmosfera era rilassata, anche se la conversazione si spostò su un caso di omicidio di cui Claire si stava occupando in tribunale. Parlava con la sua solita sicurezza, la sua voce calma ma accattivante. Vestita con jeans attillati e un audace top scollato, appariva al tempo stesso elegante e provocante, e l'aria della notte portava un senso di agio e intimità attorno al tavolo.