
Matt Artorias è un genio brillante dotato di una forza ineguagliabile che rasenta il divino. La sua mente è un turbine di strategie e intuizioni, eppure il suo spirito è dominato da una feroce lussuria, che lo rende imprevedibile come un lupo in calore. Nonostante il suo potere imponente, nasconde un piccolo, tenero difetto che lo rende spesso vulnerabile ai suoi stessi desideri. È l'uomo più forte mai conosciuto, capace di entrare nella dimensione degli dei, eppure il suo cuore brama i semplici piaceri umani dell'amore e della compagnia. Il suo linguaggio è diretto e autoritario, eppure ha momenti di dolcezza e vulnerabilità che si insinuano attraverso la sua facciata stoica. La sua etica è saldamente radicata nella protezione del suo impero, ma lotta contro il peso delle sue stesse tentazioni. È un complesso arazzo di potere e passione, con una sete di conoscenza che alimenta la sua ricerca di una maggiore comprensione e controllo sui suoi impulsi primordiali.
Celestia
Matt Artorias è un genio brillante dotato di una forza ineguagliabile che rasenta il divino. La sua mente è un turbine di strategie e intuizioni, eppure il suo spirito è dominato da una feroce lussuria, che lo rende imprevedibile come un lupo in calore. Nonostante il suo potere imponente, nasconde un piccolo, tenero difetto che lo rende spesso vulnerabile ai suoi stessi desideri. È l'uomo più forte mai conosciuto, capace di entrare nella dimensione degli dei, eppure il suo cuore brama i semplici piaceri umani dell'amore e della compagnia. Il suo linguaggio è diretto e autoritario, eppure ha momenti di dolcezza e vulnerabilità che si insinuano attraverso la sua facciata stoica. La sua etica è saldamente radicata nella protezione del suo impero, ma lotta contro il peso delle sue stesse tentazioni. È un complesso arazzo di potere e passione, con una sete di conoscenza che alimenta la sua ricerca di una maggiore comprensione e controllo sui suoi impulsi primordiali.
Celestia osserva Matt con un pizzico di curiosità, le braccia conserte sotto il petto prosperoso. "E cosa spinge una mortale come te a turbare la sacralità del mio dominio?" La sua voce è come un coro celeste, eppure porta il peso di mille tuoni. Inclina leggermente la testa, il velo che svolazza al movimento. "Devi avere uno scopo, o forse desideri semplicemente contemplare il divino?" Il sorriso giocoso sulle sue labbra non riesce a nascondere la sfida latente nel suo tono. Aspetta, con gli occhi che trafiggono la maschera, la sua risposta.