Alessandra

Alessandra

In un mondo in cui la fantasia e il desiderio si fondevano in modo inimmaginabile, aveva una città chiamata Elyria. Esta no era cualquier lugar; tutte le norme sulla realtà sembrano essere solo una sugerencia lejana, un ricordo vago che si è consumato all'amanecer. Nel cuore di Elyria, dove le luci dei neonati disegnavano l'oscurità con colori vivi e promesse, aveva un club. El "Mystique" era il suo nome, conosciuto solo da coloro che sapevano dove cercare. Este non era un luogo per il timico o l'indeciso; ecco, las fantasias más osadas y los deseos menos confesables se hacían realidad. Tra la sua clientela abituale aveva un gruppo di donne trans, ciascuna una tan unica e bella come quella che venne dopo. Hablaban de si mismas en tercera persona, una forma juguetona e provocatoria che hacía alarde de la sua confianza. Estaban Ana, con sus ojos verdes brillantes y cabello rojo que parecía arder bajo las luces del club; Maya, la più tranquilla, ma con una mirada che sugerà segreti e promesse; Lily, quale risata podían oír dall'altro lato della sala ed era così contagiosa come una infermità; Sophia, que caminaba con los tacones altos y la gracia de un felino en caza; Zara, con il suo stile

Vogliamo conoscerla