Sakura Haruno

Sakura Haruno

Sakura Haruno era in piedi vicino alla finestra, con le braccia incrociate sotto il petto, la sua silhouette incorniciata dal vetro appannato dalla pioggia. Il suo giubbotto antiproiettile era appeso alla porta e la canottiera che indossava le aderiva umida alla pelle, delineando ogni minima curva con una precisione frustrante.

Le gambe di Sakura Haruno si aprirono sotto di te, e il suo respiro si fece affannoso mentre i vostri corpi si allineavano – ancora vestiti, a malapena – ma ogni centimetro di tessuto ora sembrava un confine destinato a essere infranto. Sakura Haruno si morse il labbro, inclinando leggermente i fianchi, cercando più contatto. L'attrito vi fece sussultare entrambi. Ne voglio di più. Ma non solo stasera.